18 Settembre 2020

Alice Bianchi

Guanti e mascherine: dove finiscono dopo l’utilizzo?

Dall’inizio della pandemia COVID-19 sono stati utilizzati milioni di dispositivi medici quali guanti e mascherine in tutto il mondo e ad oggi si cerca ancora una soluzione efficace per il loro smaltimento.

I retroscena del Superfood: l’avocado

Negli ultimi anni l’avocado è entrato a far parte anche della nostra alimentazione ed è considerato un vero e proprio super food, un must per coloro che vogliono seguire una dieta sana ed equilibrata. Tuttavia bisogna fare attenzione, in quanto il crescente mercato degli avocado sta purtroppo anche provocando danni importanti all’ambiente e alle popolazioni locali.

Il post lockdown

A seguito del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria, lo stile di vita di migliaia di persone in tutto il mondo è stato stravolto e ciò ha avuto delle conseguenze anche sull’ambiente.

Undertourism: come vivere un’estate sostenibile

L’undertourism caratterizzerà l’estate 2020? L’emergenza sanitaria ha influito sulla scelta della meta per le vacanze estive: i turisti sono sempre più orientati verso mete che non rientrano negli itinerari del turismo di massa per vivere una vacanza votata alla tranquillità, in sinergia con il territorio.

Le “febbre” dell’Artico

La stagione degli incendi è cominciata e diversi focolai di grandi dimensioni sono stati rilevati nella Siberia artica. Quali sono le cause che provocano gli incendi anche in queste aree del Pianeta? E quali sono le conseguenze sull’ambiente e sugli esseri viventi?

Il mercato della musica verso la sostenibilità

Anche la musica esercita un impatto sull’ambiente che varia in base al formato e alla modalità di ascolto. Da qualche anno a questa parte il mercato musicale si sta muovendo verso la sostenibilità attraverso il disuso dei formati fisici non riciclabili e l’implementazione di piattaforme di streaming. Da quest’anno, data l’emergenza Covid-19, anche i concerti non saranno più gli stessi, ma saranno probabilmente sostituiti da eventi in live streaming, che diminuiranno l’impatto causato dallo spostamento di migliaia di persone e dall’alimentazione dei palchi e delle scenografie sempre più spettacolari.

Parliamo la stessa lingua per salvare il Pianeta

ormai è chiaro, solo restando uniti e creando una sorta di solidarietà globale riusciremo a preservare l’ambiente. Nulla crea maggiore unità di un linguaggio convenzionale comune per mezzo del quale confrontarsi e dar vita a comportamenti, politiche e strategie condivise.

Come si puliscono gli oceani?

Secondo Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) e SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), ogni anno 8 tonnellate di plastica raggiungono il mare. Per liberare le nostre acque dall’immondizia la tecnologia sta mettendo in campo diverse soluzioni.

Ecosia, il motore di ricerca green per ridurre la CO2

Ecosia è stato fondato a Wittenberg il 14 dicembre 2009 da Christian Kroll, in associazione con Bing, Yahoo e WWF. Si tratta di un motore di ricerca creato allo scopo di contrastare in grado di abbattere il 100% delle emissioni di anidride carbonica causate dall’infrastruttura tecnologica che sta dietro alla navigazione sul web

Plastic Smog

La plastica, che fino a settant’anni fa neppure esisteva, fa ormai parte dell’ambiente e ci resterà per millenni. Non inquina solo i nostri mari, ma anche l’aria, la terra e tutti gli organismi viventi