7 Giugno 2020

Un Natale 2019 green e smart

Dall’albero fai da te alle confezioni regalo in tessuto: 5 consigli per trascorrere un Natale 2019 all’insegna della sostenibilità

Tempo di lettura: 2 minuti

La scelta dell’albero di Natale

In cima alla lista degli acquisti natalizi c’è ovviamente l’albero di Natale e ogni anno ci si scontra con il solito dilemma: albero artificiale, abete vero o soluzione fai da te. Ma qual è la scelta più sostenibile?

L’albero artificiale è quello che ovviamente esercita un maggiore impatto sull’ambiente. Quasi tutti gli alberi sintetici sono realizzati infatti in materiali non biodegradabili; si è calcolato che il ciclo produttivo di ogni albero immette nell’atmosfera circa 23 kg di CO2 (Adoc, 2018).

L’abete vero può rappresentare una buona soluzione, ma perché l’acquisto di un abete vero per Natale sia davvero sostenibile, è buona norma ridurre al minimo l’inquinamento causato dal trasporto e scegliere quindi un abete locale e allevato in vivai specializzati in alberi natalizi, per non contribuire al disboscamento. Passato il Natale, è possibile riportare l’albero nel negozio (se si è scelta l’opzione del comodato d’uso) oppure ripiantarlo. In alternativa, l’albero può essere consegnato direttamente al Corpo Forestale dello Stato, che lo ripianterà nelle aree maggiormente colpite dal disboscamento.

L’albero fai da te è sicuramente la soluzione più sostenibile!Utilizzando materiali da riciclo disponibili in casa (stoffa, carta, ecc…) è possibile creare il proprio albero di Natale personalizzato e a impatto zero.  

Le luci giuste per illuminare le feste

Anche la scelta delle lampadine può fare la differenza, optando per quelle LED i consumi si abbattono tra il 50% e l’80%. Le candele colorate e profumate sono un’ottima soluzione, creano la giusta atmosfera natalizia oltre a illuminare gli ambienti, senza contare il risparmio economico.

Spesa smart e prodotti a Km zero

Secondo la FAO, ogni anno nel mondo si sprecano complessivamente 1,3 miliardi di tonnellate di cibo e la produzione corrispettiva in gas serra è pari a 3,3 miliardi di tonnellate (Fao, 2015), senza considerare i consumi per la coltivazione e il trasporto delle materie prime. Per un Natale sostenibile la spesa per i pranzi e le cene andrebbe fatta con criterio, scegliendo materie prime locali e stagionali e calcolando bene le quantità, in modo da evitare gli sprechi. Ovviamente è impossibile ridurre gli sprechi a zero, ma sarebbe buona norma riutilizzare gli avanzi nei giorni successivi.

Anche il galateo è green: la tavola delle feste può essere apparecchiata con posate di acciaio e piatti di porcellana o in alternativa si può optare per stoviglie biodegradabili e compostabili.


IDEA SMART!  TOO GOOD TO GO

L’applicazione per smartphone che permette ai ristoratori di mettere in vendita il cibo invenduto a fine giornata. I consumatori possono acquistare con un semplice gesto ottimi pasti a prezzi ridotti, partecipando attivamente anche alla lotta agli sprechi e alla tutela dell’ambiente, dato che ogni Magic Box acquistata permette di evitare l’emissione di 2 kg di CO2.


Un regalo anche per il Pianeta

Il pacchetto perfetto è una delle principali sfide del Natale. Per stupire amici e parenti ci si può cimentare nell’arte del Furoshiki e impacchettare i doni in un pezzo di stoffa o tessuto da riciclo. In questo modo è possibile realizzare meravigliose confezioni regalo sostenibili e personalizzabili.

La corsa all’ultimo acquisto

Dicembre è il periodo della corsa ai regali. Nelle grandi città questo si traduce in una crescita esponenziale del traffico cittadino, un aumento dello stress, spreco di tempo e un aumento dell’inquinamento. Per gli ultimi acquisti si può scegliere di spostarsi in bicicletta o a piedi e, se le distanze lo richiedono, con un mezzo green.