1 Marzo 2024
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L’efficienza energetica spinge al rialzo il valore degli immobili

In crescita senza sosta i prezzi degli immobili, specialmente nelle grandi città. Ma ad aumentare è soprattutto il valore delle case nelle classi energetiche a maggior efficienza. In netto calo quello degli immobili in categoria E (o inferiore)

Tempo di lettura: 3 minuti

In Italia il costo degli immobili cresce senza sosta. Ad esplodere sono soprattutto i prezzi degli appartamenti ubicati nei grandi centri urbani, dove il boom del mercato è destinato a proseguire anche nei prossimi anni. Ad affermarlo è la società di consulenza Nomisma, che analizzando le vendite immobiliari sulla piazza di Milano ha rilevato un incremento delle quotazioni pari al 6,3% nell’ultimo anno. A Roma il balzo è stato, invece, del 4,2%. Si tratta di un trend destinato a durare. Secondo Nomisma, il capoluogo lombardo registrerà infatti un aumento dei valori oltre il 12% nel triennio 2022-2024, mentre la Capitale toccherà un incremento del 9%.

Non tutti gli immobili, però, stanno acquistano valore. Le case dalla scarsa efficienza energetica stanno subendo, infatti, un sostanziale deprezzamento. A segnalarlo, in questo caso, è Immobiliare.it Insights: chi nel 2017 aveva investito in una casa in classe E (o meno), oggi sta registrando una perdita nel valore dell’immobile attorno all’8%. Al contrario le abitazioni in classe A, così come quelle in classi medie (da B a D), si stanno rivalutando. Queste ultime sono tendenzialmente preferite dagli acquirenti per il miglior prezzo d’acquisto rispetto alle case nuove (normalmente in classe A), a fronte di un efficientamento energetico abbastanza facile da affrontare. Sicuramente molto più semplice rispetto agli immobili classificati in categoria E (o meno).

Il caro bolletta sta, quindi, pesantemente modificando i criteri di valutazione nell’acquisto delle case, impattando in modo evidente non solo sul loro valore di mercato, ma anche sulla loro ricollocazione. Analizzando lo stock degli immobili in vendita, oggi il 76% della disponibilità è rappresentato infatti da appartamenti a bassa efficienza energetica: quasi il 10% in più rispetto a cinque anni fa. L’11% si qualifica, invece, come appartamenti ad elevata efficienza, di solito collocati in edifici di nuova costruzione. Il restante 13% è costituito, infine, da immobili di categoria media, gli unici che nel tempo hanno ridotto la propria presenza sul mercato: quasi il 30% in meno negli ultimi cinque anni.

Ovviamente l’importanza dell’efficienza energetica come parametro di valutazione per l’acquisto di una casa varia molto nelle diverse aree geografiche. A registrare la maggiore differenza di prezzo tra immobili appartenenti a classi energetiche alte e basse è soprattutto il Nord-Est, mentre lo scostamento più basso si osserva al Centro. Una differenza che viaggia di pari passo con i costi da sostenere per i consumi annui di gas richiesti dall’immobile tipo preso in considerazione. Non a caso, al Nord, dove si spende di più in bassa efficienza, la richiesta energetica rappresenta un parametro di valutazione fondamentale, impattando inevitabilmente sulla domanda e quindi sul prezzo degli immobili.

Maggior efficienza? Vaillant corre in aiuto

In uno scenario in cui è sempre più importante disporre di immobili dall’elevato grado di efficienza, intervenire sui consumi adottando soluzioni più performanti è diventato ormai fondamentale. Si tratta di obiettivi che Vaillant aiuta a raggiungere facilmente grazie a una serie di soluzioni realizzate proprio con l’idea dell’efficienza energetica al centro: tra queste spiccano la pompa di calore aroTHERM plus e la caldaia a condensazione ecoTEC plus H2 con termostato sensoHOME.

La prima è una pompa di calore monoblocco con il minor impatto ambientale oggi presente sul mercato, in grado di fornire in un unico sistema riscaldamento, raffrescamento e produzione d’acqua calda (in abbinamento a un bollitore). Studiata per offrire le massime prestazioni in termini di efficienza, silenziosità, affidabilità e sostenibilità, aroTHERM plus vanta una classe energetica A+++, che assicura bassi costi di esercizio, e impiega gas refrigerante naturale R-290, che la rende conforme alla Direttiva Europea F-gas sulla riduzione dei gas contenenti fluoro. Oltre a essere una delle pompe di calore più silenziose di sempre, aroTHERM plus si caratterizza per la grande flessibilità di installazione, dimostrandosi adatta non solo per le nuove costruzioni, ma anche per tutte le ristrutturazioni.

ecoTEC plus H2 è, invece, la nuova gamma di caldaie a condensazione a gas caratterizzata da classe di efficienza energetica di sistema A+ nella versione in abbinamento al termostato sensoHOME. Tra le sue caratteristiche più interessanti vanno citati il sistema “soaping”, che assicura la stessa temperatura dell’acqua per tre minuti anche una volta chiuso il rubinetto; l’innovativa tecnologia IoniDetect, che permette il riconoscimento automatico del gas di alimentazione e che insieme al sistema di bilanciamento ADA regola in autonomia la curva di alimentazione della fiamma, garantendo così il minor consumo e la massima efficienza energetica; un sensore di pressione in grado di controllare in tempo reale le oscillazioni di pressione dell’impianto direttamente sul display; e un manometro analogico, che permette la verifica della pressione dell’impianto in assenza di corrente.