16 Giugno 2021
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costruire green

In Italia è il mattone è sempre più Sostenibile

Il mondo dell'edilizia è destinato a essere sempre più green, confermandosi mercato che, secondo recenti ricerche internazionali, avrà un vero e proprio boom entro il 2027

Tempo di lettura: 2 minuti

Nasce tutto dal Green Deal europeo e da una cresciuta sensibilità ecologica dei cittadini dell’unione la spinta, sempre più forte, verso un’edilizia green, energeticamente efficiente che, prevalentemente, cerchi di recuperare gli spazi già costruiti senza consumare altro suolo.

Gli obiettivi sono sfidanti – lo ricordiamo, l’Europa vuole raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 – e richiedono azioni decise soprattutto di transizione energetica, dalle fonti fossili a quelle rinnovabili.

Gli edifici, in questo scenario, hanno un ruolo da protagonista perché sono responsabili di circa il 50% di tutto il materiale estratto e del 35% dei rifiuti totali dell’Ue.

Quindi, costruirli in modo Green è fondamentale, anche per la parte di efficienza energetica che li riguarda. Ed è questa la direzione in cui gli attori del mercato edile stanno puntando, decisamente.

A livello europeo diversi Green Building Council, enti no-profit che promuovono la sostenibilità nelle costruzioni tra cui troviamo l’italiana Gbc, si stanno facendo carico dell’integrazione delle indicazioni UE nei processi nazionali e nei sistemi di valori del comparto attraverso il progetto Life Level(s) e la campagna di sensibilizzazione #BuildingLife.

Attraverso un sistema di indicatori di sostenibilità – il quadro Level(s) della Commissione Europea – si possono così valutare i livelli di sostenibilità degli edifici, controllare le loro prestazioni attraverso le varie fasi di un progetto edilizio e considerando il suo intero ciclo di vita, per allungare la durata di vita degli edifici e raggiungere così gli obiettivi di politica ambientale dell’Ue.

La tendenza, però, non è soltanto europea ma le coscienze Green si stanno muovendo in tutto il Pianeta. Il mercato green dell’edilizia è infatti in netta crescita, come dimostra una recente indagine condotta negli Stati Uniti da Research & Markets e pubblicata sulla testata Environmental Leader.

I dati mostrano infatti che a livello mondiale si prevede un raggiungimento a valore di 187,4 miliardi di dollari entro il 2027 con un tasso di aumento annuale dell’8,6% dell’edilizia sostenibile.

Scenario che viene confermato anche dal World Green Building Council, che prevede una riduzione per infrastrutture ed edifici del 40% entro il 2030 e del 100% entro il 2050. Centrando quindi gli obiettivi di neutralità climatica per il settore.

Tra i trend in atto c’è un sempre maggior uso di case prefabbricate dotate di certificazioni green come la Leed (Leadership in Energy and environmental design), cui segue un incremento massiccio di materiali ecologici come additivi in grado di limitare le emissioni e il calcestruzzo drenante.

La svolta arriverà anche grazie alle tecnologie di connettività che faranno nascere gli smart building, sistemi gestiti attraverso impianti domotici, automatizzati e integrati che, grazie anche a 5G, intelligenza artificiale e Internet of Things, sfrutteranno i dati del settore edilizio per ridurre sempre più i consumi energici degli edifici, rendendoli davvero sostenibili.