16 Giugno 2021
Tag
acquaagricoltura sostenibilealimentazioneambienteApiApicoltoriarticoassociazionibeauty routinebenesserebiciclettabiodiversitàbioediliziabuoni propositicambiamenti climaticicasacasa greenciclofficinecioccolatocircular economyco-housingcomunità energeticheCopernicuscoronaviruscotone biologicocovid-19daddenimdetrazioni fiscalididattica a distanzadiritto alla disconnessionedpiEarth Day 2021Earthdayecologiaeconomia circolareecosostenibilitàediliziaeducazione greenefficienza energeticaElia Origonienergiaenergie rinnovabilieticafashionfesta della mammaGiornata Mondiale dell AlimentazioneGiornata Mondiale della ApiGiornata Mondiale della BiodiversitàGiornata Mondiale della Terragreengreen buildinggreen economygreen jobshome-schoolinghyggeidrogenoimpronta ambientaleincendiinfluencerinnovazione tecnologicainquinamentojeanslingualotta ai cambiamenti climaticilotta allo spreco di cibomascherinemobilità nuovamobilità sostenibilemoda sostenibilemusicanaturanevica plasticaofficine popolaripackagingpasquapendolaripianetapiantagioni di cacaopiove plasticaplasticaplasticfreeproduzione jeansraccolta differenziatarelaxresponsabilità sociale di impresarisparmioriuso e riciclosalvaguardiasiberia articasmart buildingsmart citysmart workingsmogsostenibilesostenibilisostenibilitsostenibilitàsprechi in cucinastagione degli incendisviluppo sostenibiletechtecnologiatempo liberoturismoturismo sostenibileundertourismuovo di cioccolatovacanzeVaillantviaggiWePlanetWorld Food Dayzero sprechizero waste
energia elettrica

In cammino verso la trasformazione energetica

La strada verso un mix energetico che non veda più le fonti fossili protagoniste è lunga. Ma la tecnologia può venirci in aiuto. Tanto più che si fa sempre più efficiente anche dal punto di vista dei costi

Tempo di lettura: 2 minuti

Il nostro sistema elettrico deve cambiare, non ci sono dubbi. E anche se non tutti i Governi hanno preso impegni per limitare gli effetti dei cambiamenti climatici, il buon senso – e i dati scientifici – ci obbligano ad aumentare il passo e ad accelerare la transizione energetica.

Un percorso che dovrà portare a un graduale passaggio dall’energia prodotta attraverso le fonti fossili, per aumentare sempre di più la quota di energia derivante dalle fonti rinnovabili.

Soprattutto, è necessario che l’elettrificazione continui a crescere e a raggiungere il maggior numero di persone: secondo il Bnef New Energy Outlook 2019, entro la metà del secolo, il 40% della domanda finale di energia sarà soddisfatta proprio dall’elettricità (più del doppio rispetto a quel 19% del 2017). Il 63% di questa energia sarà generata da pannelli fotovoltaici e impianti eolici.

L’elettrificazione avrà un effetto dirompente anche sui trasporti su strada. Auto elettriche in più significa energia elettrica consumata a iosa? Non proprio: grazie alla maggiore efficienza intrinseca dei motori elettrici, il trasporto stradale entro il 2050 consumerà meno energia di oggi, nonostante un’espansione di ben il 75% del parco veicoli.

La chiave di volta è, quindi, l’elettrificazione, perché l’energia è un abilitatore fondamentale per il progresso e per la crescita; al tempo stesso, senza energia pulita e accessibile a tutti non ci può essere un futuro di benessere diffuso e sostenibile.

A dispetto delle buone pratiche di efficienza, la domanda di energia nel mondo è in continua crescita, ma quella di elettricità cresce a una velocità doppia. Il costo dell’energia elettrica prodotta dalle rinnovabili è sempre più basso – dal 2010 a oggi il costo del solare fotovoltaico è diminuito dell’89%, mentre quello da eolico onshore del 40% (fonte: Bnef New Energy Outlook 2019 – Costo espresso in $/MWh).

Se immaginiamo la nostra strada come a un percorso di montagna, oggi ci troviamo praticamente all’inizio del sentiero. Abbiamo appena superato il picco del consumo di carbone – avvenuto nel 2014 – ma la presenza delle energie pulite nel nostro mix energetico è ancora bassa (solo il 20%).

Nel 2050, come indicato dalla direttiva Ue, dovremo aver raggiunto il 44% di energia rinnovabile all’interno del mix: chi si è cimentato in camminate montane o va in bicicletta sa bene che una pendenza del 24% è molto impegnativa!

Le tappe fondamentali lungo questa strada sono rappresentate dall’anno 2032 quando, secondo le previsioni dell’Energy Transition Outlook 2019, report che ha analizzato il settore dell’energia a livello mondiale, realizzato dalla società di certificazione Dnv Gl, la metà dei veicoli passeggeri venduti sarà elettrica e dal 2036 quando il 95% della popolazione mondiale avrà accesso all’elettricità.

A metà percorso, quindi, potremo capire se riusciremo ad arrivare alla meta o se avremo fallito il nostro obiettivo. In questo cammino dobbiamo però considerare un elemento dinamico e variabile che ci viene in aiuto. Si tratta dello sviluppo tecnologico: perché le innovazioni del nostro sistema energetico non sono finite.