4 Dicembre 2020
economia circolare - circular economy

Facciamo girare questa bella economia

"Niente è rifiuto, tutto può essere trasformato": ecco la base di quella che chiamiamo economia circolare, un modello che può fare bene a noi e all'ambiente. Prendiamolo in considerazione e... prepariamoci

Tempo di lettura: 2 minuti

C’è un tema che non sta passando sotto traccia e su cui consigliamo di investire tempo e attenzione: è quello legato all’economia circolare.

Corsi, webinar, certificazioni si diffondono per tutta la Penisola ampliando non solo le conoscenze ma anche l’expertise che crediamo debbano avere a tutti coloro che hanno a che fare con la Sostenibilità.

Ma che cosa si intende per economia circolare? Per essere chiari e semplici potremmo dire che si tratta di un modello di sviluppo alternativo all’economia lineare basato sullo spreco di materia.

Come racconta Maria Zifaro, docente di economia all’Università di Macerata: “Pensatori come l’architetto Walter Stahel, il fisico Amory Lovins, i designer McDonough e Braungart, l’economista green Nicholas Georgescu-Roegen, hanno elaborato modalità alternative per fermare lo spreco di materia, l’inquinamento da fonti fossili, promuovendo la produzione efficiente, il riciclo, le energie e fonti rinnovabili.

Il risultato di tutti questi anni di ricerche e sperimentazioni per un mondo più sostenibile è confluito nel concetto di economia circolare, ovvero un modello di economia che riduce ed elimina lo scarto, differenzia le fonti di approvvigionamento di materia e fa vivere più a lungo, massimizzando il valore d’uso i prodotti di consumo“.

In pratica: si tratta di un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati a essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera.

Una definizione che proviene dal lavoro della Ellen MacArthur Foundation, tra le realtà più attive nella promozione di questo modello di sviluppo, finanziata dalla velista Ellen MacArthur e sostenuta da colossi del mondo industriale.

E come sintetizza la Zifaro l’economia circolare è densa di creatività perché: “Niente è rifiuto, tutto può essere trasformato”.

Per saperne di più potrebbe essere interessante seguire il ciclo di seminari in tema organizzati da Lombardia Circolare, iniziativa avviata con il bando Innovazione delle filiere di Economia circolare in Lombardia promosso dal Sistema camerale lombardo e Regione Lombardia per favorire la transizione delle piccole e medie imprese del territorio verso un modello di economia circolare, il cui obiettivo è la riqualificazione e il riposizionamento competitivo delle imprese e delle filiere.

Gli appuntamenti, tra novembre e dicembre, rappresentano la risposta a un bisogno formativo analizzato e raccolto tramite appositi focus group.

I contenuti dei webinar prevedono anche un focus sull’Ecodesign e sulla simbiosi industriale, passando anche per la valutazione del ciclo di vita (Life Cycle Assessment). Il calendario degli eventi è disponibile qui.