5 Febbraio 2023
Tag
2021/341acquaagricoltura sostenibilealimentazioneambienteanimaliApiApicoltoriarticoassociazionibeauty routinebenesserebiciclettabiodiversitàbioediliziabiogasbuoni propositicaldaiecambiamenti climaticicambiamentocasacasa greenChange managementcibociclofficinecinemacioccolatocircular economyclimatizzatorico-housingcomunità energeticheconsumiCOP26COP27Copernicuscoronaviruscotone biologicocovid-19daddecarbonzzazionedeforestazionedenimdesigndetrazioni fiscalididattica a distanzadigitaledirittidiritto alla disconnessionedpie-wasteEarth Day 2021Earthdayecofashionecologiaeconomia circolareecosistemiecosostenibilitàediliziaeducazione greenefficienza energeticaelettrolisielettrolizzatoreElia OrigoniemissioniEneaenergiaenergia pulitaenergie rinnovabilieticaeventifashionFerrarifesta della mammaFeste nataliziegeopoliticaGiornata Mondiale dell AlimentazioneGiornata Mondiale della ApiGiornata Mondiale della BiodiversitàGiornata Mondiale della Terragiovanigreengreen buildinggreen economygreen jobshome-schoolinghydrogen valleyhyggeidrogenoidrogeno bluidrogeno verdeimpronta ambientaleincendiindoorinfluencerinnovazione tecnologicainquinamentointernetIRENAjeanslegnolettura digitalelinguaLoss & Damagelotta ai cambiamenti climaticilotta allo spreco di cibomanutenzionemascherinemobilità nuovamobilità sostenibilemoda sostenibilemusicaNatalenaturaNazioni Unitenevica plasticanew normalityNuovo Umanesimoobsolescenzaofficine popolariOlivettipackagingpartecipazionepasquapassionependolariphygitalpianetapiantagioni di cacaopiove plasticaplasticaplasticfreepodcastpompa di caloreproduzione jeansqualità ariaraccolta differenziataraeerecuperorelaxREpowerEUresponsabilità sociale di impresaricarica auto elettrichericondizionatorigeneratoriparazioneriscaldamento globalerisparmioriuso e riciclosalutesalvaguardiaSEEDS 2030siberia articasicurezzasmart buildingsmart citysmart workingsmogsostenibilesostenibilisostenibilitàsostenibilità socialesprechi in cucinastagione degli incendisviluppo sostenibiletechtecnologiatempo liberoterraTHE HUMAN SOCIETYtransizione energeticatrendturismoturismo sostenibileUmanesimo aziendaleundertourismuovo di cioccolatovacanzeVaillantviaggivintageWebwelfareWePlanetWorld Food DayWWFzero sprechizero waste
casa sicura

Casa sicura: come organizzarsi al meglio per stare sereni

Rendere la propria abitazione un luogo sicuro, soprattutto rispetto a incendi e fughe di gas: ecco a cosa fare attenzione e come organizzarsi per ridurre al minimo i pericoli

Tempo di lettura: 2 minuti

La casa non è un luogo così sicuro come ci si immaginerebbe; lo evidenzia una ricerca pubblicata nel 2021 da parte dell’Osservatorio nazionale Domina, che si occupa di lavoro domestico, che mostra come nel 2020 siano stati oltre 3 milioni gli incidenti avvenuti tra le mura domestiche.

Di questi le percentuali maggiori di rischio riguardano la corrente elettrica e l’uso del gas. Cause non solo di incidenti sul lavoro ma anche di incendi ed esplosioni.

In particolare, in Italia i problemi causati dal gas metano o dal Gpl sono tanti: nel 2019, infatti, si sono verificati due incidenti ogni tre giorni, un numero enorme (fonte Comitato Italiano Gas – Statistica incidenti da gas combustibile in Italia 2019), che hanno causato 35 decessi.

Un pericolo che i cittadini percepiscono bene: secondo l’ultimo rapporto realizzato da Sara Assicurazioni, le fughe di gas sono temute dal 51% degli intervistati, gli incendi dal 42% e le perdite d’acqua dal 30%.

Eppure, a ben vedere i nostri connazionali, all’interno della loro magione, si sentono al sicuro: il 62% di loro non teme problemi e solo il 34% ammette di non comportarsi sempre in maniera adeguata a evitare incidenti domestici.

Inoltre, il 28% del campione ritiene che i comportamenti c’entrino poco ma, piuttosto, il problema sia dovuto a edifici non a norma, mentre il 17% punta il dito contro la mancanza di informazioni per evitare incidenti in casa.

In effetti il nostro parco immobiliare è tra i più vecchi d’Europa e – come verificatosi la scorsa estate a Milano, spesso le coperture non sono realizzate in modo da evitare possibili incendi.

Per fortuna, grazie al Superbonus 110%, gli interventi sulle facciate esistenti sono aumentati notevolmente, portando una ventata di ottimismo sul profilo di rischio dei nostri immobili rispetto al fuoco.

Ma come possiamo, quindi, metterci al riparo da incendi dovuti alla corrente elettrica o al gas e rendere le nostre case davvero sicure?

Il Comitato Italiano Gas – ricordandoci che la legislazione vigente divide le responsabilità di controllo tra “clienti finali proprietari degli impianti, installatori, fabbricanti di apparecchi, distributori e tutti coloro che a differente titolo sono autorizzati a eseguire controlli/verifiche/manutenzioni sugli apparecchi di utilizzazione e/o sugli impianti di adduzione dei gas combustibili” – consiglia i seguenti punti di attenzione (che valgono naturalmente anche per gli impianti elettrici):

  • la precisa osservanza delle leggi
  • la conformità alla normativa tecnica
  • il rispetto delle scadenze previste per la manutenzione e per l’eventuale sostituzione di componenti (tubo di gomma per il collegamento di bombole agli apparecchi)
  • la conduzione corretta dell’impianto di adduzione del gas e degli apparecchi di utilizzazione, inclusa la loro manutenzione
  • la conduzione idonea dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, inclusa la loro manutenzione, in modo da garantirne sempre l’efficienza
  • l’installazione corretta di componenti d’impianto aggiuntivi (non obbligatori per legge

Inoltre, in questi casi valgono sempre le buone norme di comportamento e il buon senso:

  • evitare di sovraccaricare le prese elettriche, preferendo l’uso di ciabatte invece che di prese “triple” per alimentare gli elettrodomestici
  • attaccare gli elettrodomestici più energivori a prese correttamente dimensionate (che solitamente hanno una presa a buchi più larghi, simbolo che i cavi elettrici possono sopportare una tensione di alimentazione maggiore)
  • evitare di fumare a letto
  • non lasciare gli elettrodomestici energivori – ferri da stiro, forni a microonde, forni elettrici, asciugacapelli – accessi a lungo e senza controllo
  • verificare l’installazione di salvavita nell’impianto elettrico e la presenza della messa a terra dell’impianto
  • non lasciare pentole e padelle sui fornelli accesi

Con un po’ di attenzione e facendo controllare da personale esperto e certificato i propri impianti si possono evitare incidenti domestici, anche gravi e vivere in un ambiente davvero sicuro.