21 Ottobre 2020
app fitness

App fitness, a ciascuno la sua

A causa dell'isolamento forzato in casa, gli italiani hanno riscoperto il piacere della forma fisica, rispolverando yoga, circuiti di forza e sfide ginniche creative. Con l'aiuto di app sofisticate e multi-programma

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In questo periodo di permanenza forzata a casa, gli italiani hanno riscoperto il piacere della panificazione e della cucina casalinga.

Ma l’attenzione alla propria forma fisica, unita anche al bisogno di scaricare la tensione e il nervosismo accumulato stando in casa, hanno fatto esplodere una forma di ginnastica fai da te.

La tecnologia e le tante App disponibili hanno fatto il resto, ritornandoci l’immagine di un Paese bloccato in casa, ma quanto mai attivo fisicamente.

I tanti che hanno dovuto rinunciare alla corsa mattutina e che per forza maggiore dovuto abbandonare la palestra – il settore, secondo una ricerca dell’International Fitness Observatory, in collaborazione con Fitness Network Italia, vale 2,3 miliardi di euro in Italia ma attualmente perdendo mensilmente mensilmente tra il 5 e il 10% del fatturato annuale – si sono buttati sulla ginnastica guidata dalle App.

Vediamone qualcuna scelte tra le più interessanti, seguendo un vero esperto del settore, quell’Aranzulla ormai diventato punto di riferimento per le scelte digitali…

Cominciamo con Nike Training, che permette un allenamento aerobico completo ed è anche gratuita; l’App ci farà scegliere – in base al nostro livello di forma ma anche al tempo a disposizione – gli esercizi da svolgere, mostrandoci a video come farli senza sbagliare.

A seguire ecco Adidas Training by Runtastic, anch’essa gratuita e tarata sulle caratteristiche dell’utente; per il resto le funzionalità a disposizione sono molto simili alla precedente e gli esercizi ci verranno dettati vocalmente dal nostro coach elettronico.

Per chi prende sul serio l’attività fisica e decide di impegnarsi per un periodo più lungo c’è Sfida Fitness 30 giorni, che consente di impostare un piano di allenamento personalizzato con risultati visibili dopo 30 giorni di attività. La versione gratuita dell’App offre pochi allenamenti rimandando alla versione a pagamento per una scelta più ampia di esercizi.

Se queste prime 3 applicazioni offrono un allenamento più generale, Kayla Itsines Fitness è invece specificamente pensata per l’allenamento femminile; unico svantaggio è che si può provare una versione completa soltanto per una settimana e poi si dovrà acquistare la versione a pagamento.

Un’altra interessante App a pagamento è Seven – 7 minuti di esercizi, che fa scegliere obiettivo e orario di allenamento per programmare una seduta di allenamento da sette minuti. La prima settimana d’uso è gratuita e poi si deve acquistare la versione completa.

Chi preferisse lo yoga al fitness può optare per Asana Rebel, App a pagamento che mischia le due discipline offrendo un programma di allenamento in base ad altezza e peso per tonificare il corpo, oppure soltanto avere più energie o scaricare la tensione per poter riposare meglio.

Infine, consigliamo Freelatics, anch’essa a pagamento, che consente, in base alle preferenze dell’utente, di allenarsi a corpo libero, correndo – se si ha lo spazio o si possiede un tapis roulant – o facendo workout con pesi e bilanciere. L’App offre anche consigli nutrizionali.

Chi non volesse farsi comandare da una App sul suo smartphone può optare per seguire le lezioni di fitness offerte su Youtube da diversi volti famosi dello spettacolo, dal nuotatore Rosolino, alla modella Justine Mattera, alla presentatrice Diletta Leotta.

Ogni scelta è buona se permette di mantenersi in forma.