4 Dicembre 2021
Tag
acquaagricoltura sostenibilealimentazioneambienteanimaliApiApicoltoriarticoassociazionibeauty routinebenesserebiciclettabiodiversitàbioediliziabuoni propositicaldaiecambiamenti climaticicasacasa greencibociclofficinecinemacioccolatocircular economyclimatizzatorico-housingcomunità energeticheCOP26Copernicuscoronaviruscotone biologicocovid-19daddenimdesigndetrazioni fiscalididattica a distanzadigitalediritto alla disconnessionedpiEarth Day 2021Earthdayecologiaeconomia circolareecosostenibilitàediliziaeducazione greenefficienza energeticaElia Origonienergiaenergie rinnovabilieticaeventifashionfesta della mammaGiornata Mondiale dell AlimentazioneGiornata Mondiale della ApiGiornata Mondiale della BiodiversitàGiornata Mondiale della Terragiovanigreengreen buildinggreen economygreen jobshome-schoolinghyggeidrogenoimpronta ambientaleincendiinfluencerinnovazione tecnologicainquinamentojeanslingualotta ai cambiamenti climaticilotta allo spreco di cibomascherinemobilità nuovamobilità sostenibilemoda sostenibilemusicanaturanevica plasticanew normalityobsolescenzaofficine popolaripackagingpasquapendolariphygitalpianetapiantagioni di cacaopiove plasticaplasticaplasticfreepompa di caloreproduzione jeansraccolta differenziataraeerelaxresponsabilità sociale di impresarisparmioriuso e riciclosalvaguardiasiberia articasicurezzasmart buildingsmart citysmart workingsmogsostenibilesostenibilisostenibilitsostenibilitàsprechi in cucinastagione degli incendisviluppo sostenibiletechtecnologiatempo liberoturismoturismo sostenibileundertourismuovo di cioccolatovacanzeVaillantviaggiWePlanetWorld Food Dayzero sprechizero waste
acquistare casa

Giovani e casa di proprietà: arriva il bonus per acquistarla

Con il Bonus Prima Casa, agevolazione appena approvata dal Governo, il sogno potrebbe diventare realtà. Vediamo come sfruttare al meglio questo Decreto Legge

Tempo di lettura: 3 minuti

Secondo un sondaggio condotto da Immobiliare.it la casa di proprietà non è solo l’obiettivo degli italiani di una certa generazione, ma anche un desiderio di Millennials e Generazione Z: il 98% dei 1.500 intervistati tra i 15 e i 30 anni coltiva il desiderio di acquistare casa non appena gli sarà possibile.

Con il Bonus Prima Casa, agevolazione appena approvata dal Governo, il sogno potrebbe diventare realtà. È stato infatti il decreto-legge 73 del 2021 ad aprire una breccia: questo prevede un incentivo per l’acquisto della prima casa da parte della popolazione al di sotto dei trentasei anni con un valore Isee non superiore ai 40mila euro annui.

L’agevolazione – che offre diversi vantaggi, tra cui l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro ipotecaria e catastale e il riconoscimento di un credito di imposta in caso di acquisto soggetto a Iva – è nata sia per favorire nuovi investimenti in seguito all’emergenza da Covid-19, sia per aiutare i giovani ad acquistare la loro prima casa.

Che molto probabilmente risponderà ai parametri della Sostenibilità, visto che una ricerca svolta da Bva Doxa per Resideo ha fatto emergere che sono proprio le generazioni più giovani quelle anche più attente al risparmio dei consumi energetici domestici, andando spesso alla ricerca di prodotti che possano influenzare in maniera positiva la riduzione dell’impatto ambientale della propria abitazione.

Ma entriamo nel dettaglio del Bonus Prima Casa proprio con l’ausilio dell’Agenzia delle Entrate: con la circolare n. 12/E, firmata dal direttore dell’Agenzia, è stato tracciato il perimetro dell’intervento che punta a favorire l’acquisto della casa di abitazione da parte delle persone più giovani attraverso alcune misure di favore, come l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale e il riconoscimento di un credito d’imposta in caso di acquisto soggetto a Iva.

In particolare, il documento di prassi chiarisce che il nuovo bonus si applica anche alle pertinenze dell’immobile agevolato, come il box per esempio, e che le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono azzerate anche per gli atti soggetti a Iva.

Il bonus Prima casa under 36, che vale per gli atti stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022, prevede inoltre l’esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili a uso abitativo.

L’agevolazione non è invece applicabile ai contratti preliminari di compravendita, essendo prevista per i soli atti traslativi o costitutivi a titolo oneroso.

Requisiti per accedere al nuovo bonus

Il bonus è riservato ai soggetti che non hanno ancora compiuto trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato e con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 40mila euro annui.

Inoltre, il contribuente, al momento della stipula dell’atto, deve dichiarare di essere in possesso della relativa attestazione Isee in corso di validità (o di aver già provveduto a richiederla in data anteriore o almeno contestuale alla stipula dell’atto).

I vantaggi del bonus prima casa under 36

L’agevolazione prevede diversi vantaggi, che si estendono anche all’acquisto delle pertinenze dell’abitazione principale. In primo luogo, è prevista l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale.

Inoltre, in caso di acquisto soggetto a Iva, è riconosciuto anche un credito d’imposta pari all’imposta pagata per l’acquisto, che potrà essere utilizzato a sottrazione delle imposte dovute su atti, denunce e dichiarazioni dei redditi successivi alla data di acquisto o usato in compensazione tramite F24.

Agevolazioni anche per i finanziamenti collegati all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione dell’immobile: con il bonus prima casa under 36, infatti, non è dovuta l’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative.

Per godere dell’esenzione il beneficiario dovrà dichiarare la sussistenza dei requisiti nel contratto o in un documento allegato.

Contratti preliminari di compravendita e le aste giudiziarie

Attenzione, però, i contratti preliminari di compravendita non possono godere delle nuove agevolazioni in quanto la norma fa riferimento ai soli atti traslativi o costitutivi a titolo oneroso.

L’Agenzia delle Entrate però precisa che, in presenza delle condizioni di legge, successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita, è possibile presentare formale istanza di rimborso per il recupero dell’imposta proporzionale versata per acconti e caparra in forza dell’articolo 77 del Tur.

Semaforo verde, infine, per gli immobili acquistati tramite asta giudiziaria, che possono accedere comunque al beneficio.