18.01.2019 0 288 Green news

Dall’integrazione edificio-impianto un futuro più green e sostenibile

Uno studio condotto da Vaillant evidenzia le potenzialità della progettazione integrata e dei sistemi per il comfort domestico basati sulle rinnovabili

18 aprile 2018

Il tema della sostenibilità rappresenta un argomento centrale per l’architettura contemporanea. Gli edifici sono infatti responsabili del 25% di consumo di energia e del 20% di emissioni di CO2 in Europa e notevole è anche l’impegno di altre risorse, necessarie per il processo edilizio.

integrazione-edificio-impiantoConsiderando in particolare il tema dell’integrazione fra edificio e sistemi impiantistici, gli anni recenti hanno visto farsi strada un approccio sempre più globale. Caratteristiche della struttura, scelta dei materiali per l’isolamento termico, tipo di ventilazione, e le diverse tipologie di impianto di climatizzazione applicabili, sono tutti elementi particolarmente rilevanti in termini di prestazioni energetiche e qualità ambientale.

Questo nuovo approccio ha richiesto un ampliamento del profilo culturale e professionale del progettista che, accanto alle tradizionali competenze tecniche, deve muoversi come parte di un sistema complesso in cui gli aspetti impiantistici, architettonici e costruttivi sono strettamente connessi.

Parallelamente, l’evoluzione legislativa degli ultimi anni ha fatto nascere la necessità di sviluppare nuove soluzioni impiantistiche, diversi livelli di coibentazione degli edifici, e imposto la copertura di fabbisogni energetici primari da fonte rinnovabile. Così alla classica soluzione con sistemi a combustibili fossili se ne affiancano ora nuove e diverse, dalle pompe di calore ai sistemi solari fotovoltaici e termici.

Per chi si occupa di progettazione d’impianto diventa dunque sempre più importante avere una chiara visuale di quale generatore termico sia più conveniente utilizzare, in funzione dell’energia primaria risparmiata, della quota rinnovabile desiderata, del risparmio in termini di costi energetici e di emissioni di CO2.

Vaillant, per rispondere a questa nuova tendenza nella progettazione, ha realizzato uno studio che razionalizza e valuta i risultati di più di 400 simulazioni per 100 diverse combinazioni edificio/impianto. Sono state considerate quattro aree geografiche (Nord, Nord zona montana, Centro e Sud), tre diverse tipologie di edificio (Monofamiliare, Multifamiliare centralizzato e Multifamiliare autonomo), quattro gradi di isolamento termico
(<1978, <2005, >2005, Edificio a Energia Quasi Zero) e le tipologie più indicate di impianto di riscaldamento Vaillant: ad energia rinnovabile, a gas, elettrico e ibrido.

Per gli edifici più moderni a Energia Quasi Zero, anche nelle aree geografiche caratterizzate da un clima più rigido, le simulazioni hanno dimostrato che le configurazioni con pompa di calore raggiungono prestazioni stabilmente al di sotto del limite della classe energetica A4, con valori di indice di prestazione energetica (Epg) che arrivano fino a 35 kwh/mq anno, per soluzioni con pompa di calore aria/acqua e impianto solare fotovoltaico.

Ciò dimostra come la combinazione tra soluzioni per il confort domestico ad alta efficienza, basate sulle rinnovabili, per il raffrescamento, il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, e una progettazione attenta e integrata, possa contribuire in maniera significativa a ridurre costi di gestione e impatto ambientale degli edifici.

Considerato poi che, secondo il Dipartimento dell’Energia della Commissione Europea, attualmente circa il 35% degli edifici nell’Unione Europea ha più di 50 anni, l’importanza di agire anche su queste costruzioni non va sottovalutata. Si valuta che, migliorandone l’efficienza energetica, si potrebbe tagliare del 5-6% il consumo totale di energia e le emissioni di CO2 del 5%.

È inoltre utile sottolineare che conoscere l’efficienza del proprio edificio significa poter capire da quali fattori dipendano i consumi, poter valutare interventi migliorativi per ridurre bollette, emissioni nocive ed incrementare il valore dell’immobile.

Appare quindi chiaro come quella di una sempre maggiore e migliore integrazione fra edifici e sistemi impiantistici e di un impiego sempre più diffuso di sistemi di comfort domestico in pompa di calore sia la strada verso un futuro più verde e sostenibile.

Per questo motivo Vaillant sta concentrando in questo senso i propri sforzi di ricerca, di studio e progettazione di nuove soluzione, per contribuire ad assicurare un Pianeta migliore e più pulito da vivere per tutti.

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