2 Luglio 2022
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Costruire con gli alberi: le opportunità (incredibili) e nascoste del legno. Tra ecologia e salute

Sarà perché per alcuni mesi non abbiamo potuto allontanarci da loro, sarà perché sono le fedeli custodi dei più bei momenti e delle più belle storie, o forse perché “nessun posto è bello come casa nostra”, ma negli ultimi tempi il tema del benessere legato agli spazi domestici ha avuto un vero e proprio revamp: dalle tecniche costruttive alla riorganizzazione degli spazi, c’è un trend che sembrerebbe aver catturato l’attenzione di molti, ossia l’impiego del legno come materiale primario per la costruzione di immobili.

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Una rivoluzione dolce
Le grandi metropoli accolgono annualmente una fetta sempre più vasta di popolazione e, al fine di assecondare questo ritmo di crescita, l’urbanizzazione ha preso una direzione davvero singolare: quella verticale. È capitato a tutti almeno una volta nella vita di alzare il naso all’insù e rendersi conto che il perimetro del cielo fosse delimitato da punte di palazzi e grattacieli sempre più alti e imponenti. Ebbene, questo scenario potrebbe cambiare nel prossimo futuro. Una Comunicazione della Commissione Europea del 2020 ha, infatti, stabilito delle chiare linee guida nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie in Europa per l’orizzonte 2030-2050. Al fine di promuovere il concetto di circolarità ambientale ed economica, afferma che una riduzione sostanziale dell’impronta degli edifici tramite un uso delle risorse più efficiente avrebbe la potenzialità di trasformare il settore edile in un “pozzo di assorbimento” di inquinamento. Tra gli esempi, proprio le infrastrutture “verdi” e l’uso di materiali organici come il legno sostenibile, dovrebbero essere privilegiate.

Il legno ha il potere di riecheggiare nell’immaginario paesaggi deliziosamente montani, il cui valore tipicamente caratteristico è attribuito, per l’appunto, a costruzioni in pietra e legno che “riscaldano” – in tutti i sensi – l’atmosfera. Ma non si tratta più di un trend prerogativa dell’alta quota.

Il sesto rapporto Edilizia in Legno condotto da FederLegnoArredo evidenzia come, nel 2020, il fatturato complessivo per la realizzazione di edifici in legno in Italia, fosse di 1,39 miliardi di euro, ben il 20% in più rispetto al 2019. Una coincidenza? Non proprio. Il periodo di lockdown ha stimolato profonde (e necessarie) riflessioni sul tema della qualità dello “spazio abitativo” e del rapporto di questo con ciò che lo circonda, nella ricerca di un equilibrio le cui fondamenta sono da ricercare in un estremo rispetto reciproco tra uomo e ambiente – anche nei contesti metropolitani. Le ragioni di tale shift di pensiero, sono da ricercare nei numerosi vantaggi offerti da tipologie di immobili più ecosostenibili che non hanno nulla a che invidiare ai vecchi e forse obsoleti edifici tradizionali.

Ecco alcuni dei motivi per cui una casa in legno dovrebbe assolutamente rientrare nella “to do list” per questo 2022.

Sicurezza e comfort abitativo: due è meglio di uno
Le case in legno sono prima di tutto molto sicure perché realizzate con un’ossatura più leggera, flessibile e quindi più elastica, con qualità antisismiche notevoli: il calcestruzzo, contrariamente, è un materiale intrinsecamente rigido e quindi non in grado di ammortizzare i movimenti ondulatori tipici dei terremoti – caratteristica non indifferente se pensiamo che l’Italia è uno dei Paesi a maggior rischio sismico dell’area Mediterranea.

La resistenza al fuoco è un’altra peculiarità del legno. Un ossimoro? Assolutamente no: la sua bassa capacità di conducibilità termica lo rende ideale nel prevenire una conduzione e propagazione delle fiamme incontrollata e quindi pericolosa.

Secondo LamAmbiente, poi, il legno esercita benefici anche sulla salute mentale tra cui un miglioramento dell’attenzione, una maggiore creatività, un abbassamento generale dei livelli di stress e una riduzione della percezione del dolore. E tutto a un costo davvero minimo: le case in legno infatti costerebbero addirittura tra il 10% e il 30% in meno rispetto ad abitazioni tradizionali in muratura.

Anche le scelte sostenibili fanno la differenza
Ma ciò che rende le costruzioni in legno così “desiderabili” sono le prestazioni energetiche. Il legno permette, infatti, una riduzione dei consumi energetici notevole, in quanto si dà il caso che sia un ottimo isolante termico naturale (ma anche acustico), permettendo così di raggiungere valori termici ideali, proteggendo dal freddo in inverno e dal caldo in estate. E sempre in tema di risparmio… per una salubrità abitativa 2.0 è possibile arricchire le nostre nuove abitazioni in legno con un unico sistema di riscaldamento, raffrescamento e produzione d’acqua calda. Vaillant propone una soluzione che fa rima con ecologia: la pompa di calore aroTHERM plus, una proposta green ecologica appositamente studiata per assicurare bassi costi di esercizi in classe A+++ e una qualità testata per durare. Super silenziosa, aroTHERM plus rappresenta un bellissimo complemento in linea con il futuro.