20 Aprile 2021
risparmio bolletta elettrica

Come risparmiare sulla bolletta elettrica

I rincari in vista possono essere ridotti da uno stile di vita ecologico e smart. Ecco alcuni consigli

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Secondo i dati comunicati da Arera, l’autorità di regolazione del settore, la bolletta elettrica di una famiglia tipo italiana che ha ancora un contratto di mercato tutelato sarà più cara del 15,6%. Insomma, il kilowattora da quest’autunno ha un valore di 19,20 centesimi di euro.

Conviene dunque consumarne il meno possibile. Sia per le nostre tasche che per il bene dell’ambiente. Ma da dove iniziare?

NeN, startup dell’energia in abbonamento ha qualche suggerimento a cominciare dal rinnovo degli elettrodomestici in ottica green: questa è tra l’altro la stagione adatta perché pare che un terzo degli acquisti venga fatto tra novembre e dicembre.

Per Natale un buon regalo potrebbe essere allora quello di sostituire l’elettrodomestico. Lavatrice, lavastoviglie, frigorifero o televisore: scegliere solo quelli di una classe energetica che sia compresa tra A+ a A+++. Vuol dire ridurre i consumi del 30% rispetto agli A++ e del 50% rispetto agli A+.

Spegnere le luci quando non servono e utilizzare lampadine ad alta efficienza è un’altra mossa che permette di risparmiare sulla bolletta. È vero, le giornate corte invernali e la poca luce influiscono anche sul buonumore e lasciare le luci accese può darci una maggiore sensazione di benessere.

Ma è solo un’illusione: lasciare le luci accese quando l’ambiente è già illuminato di luce naturale è più uno spreco di energia e soldi che un aiuto al tono umorale (per cui pare funzioni meglio un quadratino di cioccolato). E poi – importantissimo – è opportuno sostituire tutte le lampadine di casa con quelle a Led, che hanno una vita molto lunga e sono molto efficienti.

Un altro interessante suggerimento viene da MceLab. Se si pensa che sia buona cosa impostare la temperatura dell’acqua della caldaia per il riscaldamento a 70°, così la casa si scalda più in fretta e consumo meno, conviene ricredersi: per consumare meno è importante sfruttare il meno possibile le prestazioni della caldaia, utilizzare i termostati ambientali cercando di mantenere una temperatura dei locali il più possibile uniforme fra i 18° e i 20° (senza grandi escursioni termiche nelle differenti ore del giorno).

E poi, smettiamola di lavare tutto, ma proprio tutto a 60°. A parte che alcuni tessuti si possono rovinare, ma poi sono le lavatrici moderne e i detersivi ecologici, non la temperatura, a far raggiungere il miglior risultato. Per quanto le lavatrici in classe A consumino meno, l’energia usata per scaldare l’acqua oltre i 30° è comunque uno spreco.