26 Gennaio 2021

A SCUOLA DI NATURA… ANCHE DA REMOTO

Non solo matematica, storia, inglese… Anche i progetti educativi relativi ai temi della sostenibilità si sono convertiti al digitale per dare la possibilità ai ragazzi di continuare i percorsi di educazione ambientale avviati in classe.

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Come ormai noto, la chiusura degli istituti scolastici dovuta alla situazione emergenziale ha visto l’introduzione di nuovi metodi di insegnamento per consentire ai ragazzi in età scolare di continuare gli studi in sicurezza, da casa. Complice poi il secondo lockdown autunnale, il nuovo approccio didattico è diventato la nuova normalità, acquisendo anche un nome ufficiale: DAD, ossia didattica a distanza. 

In pochi mesi sono stati fatti passi da gigante verso la scuola del futuro, resa più digitale grazie a tecnologie sempre più intuitive e alla condivisione di esperienze e conoscenze da parte di insegnanti più geek. È il caso, ad esempio, di Alessandro Bencivenni, aka ProfDigitale, docente ma anche speaker, blogger e influencer che, quotidianamente, condivide con i colleghi le proprie esperienze di insegnamento domestico attraverso software e device innovativi, per aiutarli a restare al passo coi tempi e a non abbandonare l’innovazione quale fonte di inesauribile ispirazione per gli studenti.  

Ma fortunatamente la DAD non si applica solo, o più facilmente, all’ambito tecnologico o alle materie cosiddette STEM (acronimo per Science, Technology, Engineering and Mathematics). Infatti, mai come in questo momento storico, è necessario continuare a diffondere tra i banchi la consapevolezza di quanto i comportamenti di ciascuno di noi possano migliorare o peggiorare la qualità dell’ambiente circostante: la sensibilizzazione dei giovani alla tutela dell’ambiente non deve fermarsi. 

Video-lezioni, concorsi ed esposizioni artistiche

Sono diverse le iniziative a livello nazionale avviate per consentire ai ragazzi di stabilire, ma soprattutto non perdere, il contatto con una natura diventata un po’ più irraggiungibile tra le mura domestiche. 

C’è chi ha optato per delle video-lezioni coinvolgenti e interattive, come il Parco Nazionale dello Stelvio e l’Azienda per il Turismo della Val di Sole, che hanno organizzato l’iniziativa Stelvio Lab. Il progetto consiste in una serie di video lezioni di didattica ambientale destinate a ragazzi dagli 11 ai 15 anni con lo scopo di accompagnarli in un percorso volto a comprendere il ruolo della natura nella quotidianità e gli effetti che i cambiamenti climatici stanno avendo su di essa. Scienziati, divulgatori scientifici ed esperti guidano i giovani in un viaggio affascinante e coinvolgente: in un momento in cui viaggiare con la propria classe non è possibile, è il Parco a raggiungere gli studenti per una gita scolastica virtuale. 

La testata giornalistica The Green Planner Magazine, ha invece ideato un progetto per consentire ai ragazzi di esprimere (ed esorcizzare) i propri timori per il futuro dell’ambiente, in particolare degli Oceani, attraverso la propria creatività. E così, dalla volontà di proteggere le nostre acque, purtroppo sempre più inquinate, nasce Sea Art, progetto ideato dalla redazione con il patrocinio del Parlamento Europeo, del Comune di Milano e dell’Acquario di Milano. Le prime opere realizzate dagli studenti saranno installate proprio presso il giardino dell’Acquario di Milano l’8 giugno 2021, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani

C’è poi chi punta sulla gamification e su storie in formato video, come per esempio #iParchiaCasaTua. “Poiché nei Parchi per qualche tempo ancora non potremo andare, abbiamo pensato di portarli a casa vostra!” – ecco quindi un’altra bella iniziativa – organizzata dal Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi – pensata per avvicinare i più piccoli al tema della sostenibilità attraverso video storie, come quella di Alberto l’Albero Coraggioso, e giochi per scoprire la fauna e la flora presenti nel Parco.

La resilienza dimostrata da queste e molte altre realtà italiane che non smettono di fare cultura, evidenzia una volta di più come la didattica ambientale non possa e non debba essere trascurata. Mai smettere di trasmettere ai ragazzi l’importanza del rispetto per l’ambiente, un fattore imprescindibile per formare  cittadini consapevoli e, soprattutto, in grado di offrire un futuro migliore a sé stessi e al nostro splendido Pianeta che, come diciamo spesso – amorevolmente – ci ospita!

Di seguito altre iniziative di DAD ambientale meritevoli sul territorio italiano:

  • Kids go green L’associazione Landscape Metropolis ha creato un catalogo di percorsi tematici per permettere ai più piccoli di continuare a esplorare il mondo attraverso: spedizioni geografiche multimediali, viaggi nel tempo virtuali, lavori creativi ed esperimenti scientifici ispirati ai grandi scienziati della storia.
  • Atlantide chiama casa! La cooperativa Atlantide, che si occupa di servizi nei settori dell’ambiente, dell’educazione, della cultura e del turismo propone a docenti e genitori contenuti online (giochi, storie e video) dedicati all’Agenda 2030 e agli obiettivi per la salvaguardia della vita dell’uomo e del Pianeta. 
  • La sostenibilità ogni giorno Iniziativa dell’Ente per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po ha promosso un ciclo di webinar legati al tema della salvaguardia dell’ambiente con l’obiettivo di trasmettere i principi alla base della sostenibilità.